Il disco e il libro «De origine:» contenuti

SITO_CV1_Copertina-ombraIl libro è articolato in questi capitoli:

  • Sul progetto CIVILITAS
  • Su questa pubblicazione
  • I L’«origine» nella maternità e nella nascita
  • II L’«origine» nella meraviglia
  • III L’«origine» in un percorso di formazione
  • IV L’«origine» e le tre grandi religioni monoteiste
  • V Il Piemonte e la costruzione degli organi
  • VI Programma ed esecutori
  • VII Testi
  • Appendice tecnica: descrizione degli organi, incisioni
  • Ringraziamenti

l primo fascicolo del progetto CIVILITAS prende spunto dalla parola «origine.» Contiene musiche del compositore seicentesco Girolamo Frescobaldi, che fu organista della Basilica di San Pietro in Vaticano quando Lorenzo Bernini vi costruiva il celebre baldacchino sull’altare principale, negli anni della condanna di Galileo Galilei, nell’Italia narrata da Alessandro Manzoni nei Promessi sposi. Seguono composizioni di Johann Sebastian Bach, provenienti perciò dalla Germania protestante del Settecento. Chiudono il disco sei brani del compositore ebreo italiano del Novecento Mario Castelnuovo-Tedesco.

Il libro di 52 pagine, allegato al CD, spiega approfonditamente il legame di queste composizioni con la parola «origine:» una riflessione su molti livelli, che si snoda dall’Italia barocca alle vicende della Germania settecentesca, sino agli anni della persecuzione contro gli ebrei durante il regime fascista.

Qui è possibile scaricare l’indice e alcune pagine. Scaricare (pdf)


Brani contenuti nel CD

Per incidere il CD di questo primo fascicolo sono stati scelti tre organi siti in Piemonte. Un organo biellese del Settecento, uno costruito nel Cuneese nel 1939, anno dello scoppio della Seconda guerra mondiale e uno strumento moderno, frutto però del parziale recupero di un organo dell’Ottocento. All’incisione ha collaborato, per alcune brevi citazioni, il coro Schola gregoriana Monte Mesma di Ameno (Novara), al quale va un sincero ringraziamento.

Questo è il programma completo dei brani inclusi nel disco. La audio qualità dell’anteprima non è indicativa della qualità dell’incisione su CD.

Traccia Autore, organo utilizzato, brani eseguiti Durata Anteprima
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Girolamo FRESCOBALDI (Ferrara, 1583 – Roma, 1643)
Organo costruito da Giuseppe & Pietro Ramasco-Fagnani, anno 1786, Occhieppo Inferiore (Biella), Chiesa di San Clemente.
«Fiori musicali» (1635), dalla Messa della Madonna:
1. Toccata avanti la Messa 1:16
2. Kyrie – Christe – Kyrie 5:17
3. Canzon dopo l’Epistola 2:10
4. Toccata per l’Elevazione 3:21
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Johann Sebastian BACH (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Organo costruito da Italo Marzi & Figli, anno 1997, Trino Vercellese (Vercelli), Parrocchia di San Bartolomeo.
5. Fuga sul Magnificat BWV 733 4:59
6.-7. Preludio e fuga in si minore, BWV 544 13:45
8. Preludio al corale: Nun komm, der Heiden Heiland, BWV 659 5:46
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Mario CASTELNUOVO-TEDESCO
(Firenze, 1895 – Beverly Hills, 1968)
Organo costruito da Francesco & Carlo Vegezzi-Bossi, anno 1939, Mondovì (Cuneo), Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo.
«Sei preghiere che scrisse mio nonno» (Beverly Hills, 1962)
(Titolo originale: Six prayers my grandfather wrote):
9. (1) Tema 5:46
10. (2) וּנב׳כּשׁה [Hashkivenu] 2:31
11. (3) ׳דוד הכל [Lechà dodì] 3:43
12. (4) יתלּפת ינאו [Vaanì, tefillatì] 4:49
13. (5) םינב וּאר [Raù bamin] 2:27
14. (6) וּנב׳כּשׁה [Hashkivenu] 6:20

 

Esecutori

Luca Lovisolo (sito personale: www.lucalovisolo.ch), piemontese, ha compiuto i propri studi tra Italia, Svizzera e Germania in diritto, lingua tedesca e musicologia. Dopo aver svolto attività come musicista professionista nell’editoria e nell’organizzazione di eventi, ha lavorato per più di vent’anni come traduttore e consulente d’azienda, continuando a coltivare l’interesse per la musica a fini personali e umanitari, attraverso il progetto CIVILITAS. Vive oggi vive in Canton Ticino come ricercatore in diritto e relazioni internazionali.

L’Ensemble femminile Schola Gregoriana Monte Mesma è sorto dal coro polifonico del convento francescano Monte Mesma, sul Lago d’Orta (Novara). E’ diretto qui da M. Elena Mazzella, docente del Conservatorio di Ferrara.